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Il contratto d' affitto

Il contratto d' affitto

Contratti di affitto

Contratto

I modelli di Contratto di Affitto previsti dalla legge sono: il contratto libero, il concordato ordinario, il contratto transitorio e quello per gli studenti universitari. Il Contratto, per essere valido, dev'essere in forma scrittae regolarmente registrato all’Ufficio delle Entrate. Se sei in dubbio sulla sua regolarità, o vuoi confrontarti con qualcuno, vieni a trovarci allo Sportello di Bologna o Ravenna, oppure poni le tue domande sul Forum: saremo lieti di risponderti e darti qualche utile informazione.

Riportiamo qui la descrizione delle diverse forme di contratto.

Il contratto libero

E’ un contratto di locazione con il canone liberamente determinato dalle parti. La durata è di 4 anni, rinnovabile automaticamente per altri 4 (4+4), salvo disdetta motivata nei termini di legge. Su richiesta, è possibile l’assistenza alla stipula sia delle organizzazioni sindacali degli inquilini che delle associazioni di categoria dei proprietari.

Non sono previste particolari agevolazioni fiscali.

Il contratto concordato ordinario

La nuova forma contrattuale introdotta dal L. 431/98 è comunemente definita a canone concordato, può essere applicata sia per gli alloggi di proprietà pubblica che per quelli di proprietà privata. Questa tipologia di contratto è utilizzabile solo se nel territorio in cui si trova l’immobile è stato siglato un accordo territoriale che stabilisce i criteri (maggiore o minore pregio della zona di ubicazione e della tipologia dell’immobile) e l’entità massima e minima del canone da applicare.

I contratti a canone concordato hanno una durata minima di 3 anni più altri due di rinnovo automatico (3+2). L’importo del canone di affitto è calcolato in base agli indicatori contenuti nell’Accordo territoriale, frutto della contrattazione tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari. A Bologna i proprietari che adottano questo tipo di contratto non pagano l’I.C.I. e godono di sgravi I.R.P.E.F. sull’imponibile degli affitti (40,5%) e sull’imposta del registro (30%).

Il contratto transitorio

Può essere stipulato solo in presenza di necessità transitorie di proprietario e inquilino, da esplicitare nel contratto. La durata varia da uno a diciotto mesi.

Per i grandi comuni con un elevato numero di abitanti, tra cui Bologna, la legge prevede che il canone venga calcolato in base agli indicatori dell’accordo territoriale per il canone concordato ma non prevede agevolazioni fiscali.

Il contratto per gli studenti fuori sede

Le caratteristiche di questi contratti sono stabilite dall’Accordo territoriale per il canone concordato. I contratti hanno la durata da sei mesi a tre anni. I canoni sono quelli stabiliti dagli accordi locali. I locatori potranno godere delle agevolazioni fiscali.

Per gli studenti universitari è attivo lo Sportello Unico Casa sul sito dell’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori, che consente un accesso unico e semplificato all’offerta di alloggi a Bologna e in Romagna.

Per la validità dei contratti è richiesta la forma scritta e la registrazione all’Ufficio delle Entrate.

Per maggiori informazioni, confronta anche l'articolo sulle DOMANDE FREQUENTI SUL MONDO DEGLI AFFITTI :-)

Sedi: Bologna

Tags: Casa

Carlos_Paulino
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