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CONTRATTO D'AFFITTO

CONTRATTO D'AFFITTO

Qualunque soluzione abitativa tu scelga, è fondamentale che tu possa vedere e firmare il contratto d’affitto, che rappresenta l’accordo scritto obbligatorio per legge tra il datore d’affitto e l’ inquilino. Ecco alcune informazioni che possono esserti utili.

Esistono varie tipologie di contratto di affitto. Quelle principali sono 3:

  • Contratti a canone libero, o 4+4: il proprietario e l'inquilino decidono liberamente tra loro il costo dell'affitto. La durata minima è di 4 anni più 4 di rinnovo automatico.
  • Contratti a canone concordato, o 3+2: il costo dell'affitto è quello stabilito da accordi territoriali stipulati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari. La durata minima è di 3 anni più 2 di rinnovo automatico. In questo tipo di contratti solitamente l'affitto è più basso rispetto a quelli di libero mercato.
  • Contratti conformi: in questo tipo di contratti per determinare l’ammontare dell'affitto (così come la durata della locazione e molte altre condizioni) si deve fare necessariamente riferimento a uno schema contrattuale che viene predisposto in sede locale dalle associazioni della proprietà edilizia e da quelle degli inquilini.

Se hai dei dubbi sulla regolarità del contratto che ti viene proposto, esistono associazioni sindacali di inquilini che ti possono tutelare. Due esempi sono i sindacati S.U.N.I.A e Sicet, presenti sia a Modena che a Ferrara. In alternativa contattaci al Forum dello Sportello Online www.sportellodelneomagiorenne.it: saremo felici di provare a capire con te cosa funziona e cosa no del tuo contratto d’affitto.

Il contratto d’affitto, per essere valido, dev’essere:

  • Firmato (stipulato) da inquilino e datore d’affitto;
  • Registrato all’ Agenzia delle Entrate (se il contratto dura più di 30 giorni).

I documenti necessari per stipulare un contratto di affitto sono:

  • Una copia della carta di identità e del codice fiscale, in corso di validità
  • Una piantina dell’appartamento oggetto della locazione
  • Una copia dell’atto di acquisto e/o della visura catastale

La registrazione del contratto di affitto invece dovrà essere effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto, presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate competente, purché il contratto superi i 30 giorni di durata. I documenti necessari per la registrazione sono:

  • Due copie del contratto, con firme in originale;
  • La richiesta di registrazione compilata sul Modello 69 (che potrai ritirare all’Agenzia delle Entrate, o scaricato dal sito dell’Agenzia nella sezione Modulistica al link:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Strumenti/Modelli/Modelli+di+registrazione/

  • La ricevuta di pagamento dell’imposta di registro
  • Le marche da bollo da 14,62 euro(una ogni quattro facciate)

Ricorda sempre che:

Il contratto va fatto per iscritto e su carta bollata. Diffida da chi vuole stipulare un contratto “a voce” o su un foglio di carta qualunque.

Se sei studente, esistono servizi che ti possono aiutare nella ricerca di una sistemazione. Il sito www.informagiovanionline.it/emiliaromagna alla voce “vita da studente” può essere utile per un primo orientamento.

Tags: Casa

anna_bolognesi
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