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Medico di famiglia

Medico di famiglia

MEDICO DI FAMIGLIA

Il medico di famiglia viene comunemente definito anche medico di fiducia, medico di medicina generale, medico di base e, infine, medico curante, ed è un libero professionista scelto da ciascun cittadino per garantirsi una prima forma di assistenza, quella di primo livello, esterna all’ospedale (intervento sanitario di primo livello).

Il medico di fiducia cura la salute dei suoi pazienti nel complesso, conosce ed educa i suoi assistiti ad uno di salute ottimale e mette a loro disposizione uno studio professionale, aperto per cinque giorni la settimana, di mattina o di pomeriggio. L’apertura dell’ambulatorio è rimessa alla sua libera iniziativa e ha soltanto l’obbligo di comunicarla all’Azienda Sanitaria Locale, di esporre l’orario stabilito nella sala d’attesa o all’entrata. Inoltre egli è tenuto a differenziare l’orario dedicato agli informatori scientifici da quello dell’attività ambulatoriale. Negli orari nei quali il medico di familia (o il pediatra) non sono obbligati a fornire assistenza ai propri assistiti è attiva la Guardia Medica (il servizio di continuità assistenziale), precisamente dalle ore 20.00 alle ore 8.00 di tutti i giorni feriali e dalle ore 10.00 del sabato o di ogni altro giorni prefestivo alle ore 8.00 del lunedì o del giorno successivo al festivo.

Il medico di base non è solo colui che compila e fornisce ricette per farmaci o prescrizioni per visite o analisi, ma assume nei riguardi dei cittadini che lo scelgono la responsabilità complessiva in ordine alla tutela della loro salute, con compiti diagnostici, terapeutici, riabilitativi, preventivi, individuali e familiari e di educazione sanitaria.

Il medico di famiglia deve tenere e aggiornare per ogni assistito una scheda sanitaria, che presenti un preciso quadro anamnestico, aggiornata di visita in visita e che traccia un percorso degli avvenimenti che riguardano lo stato di salute, eventuali ricoveri, interventi, le terapie svolte, ecc.

Ha il compito di redigere ricette per richiede analisi, visite specialistiche o prescrizioni di farmaci e può eseguire sia certificati gratuiti – come quelli di malattia per i lavoratori o di idoneità alle attività sportive dei giovani – sia a pagamento – come quelli a fini assicurativi o di invalidità o per attività fisica non agonistica. Inoltre ha il compito di prescrivere proposte di ricovero o cure termali.

Nel caso in cui le condizioni del paziente siano tali da impedirgli di recarsi al suo studio, egli è tenuto ad effettuare visite domiciliari. Quando la richiesta perviene entro le ore 10, deve essere eseguita nel corso della stessa giornata; quando invece la richiesta perviene dopo le ore 10, deve essere effettuata entro le 12 del giorno successivo. Il sabato o nei giorni prefestivi il medico non è tenuto a svolgere attività ambulatoriale, ma deve eseguire le visite domiciliari richieste entro le ore 10 dello stesso giorno e quelle non effettuate, richieste dopo le ore 10 del giorno precedente.

Il medico è infine tenuto ad effettuare le vaccinazioni anti influenzali nell’ambito della specifica campagna per i soggetti a rischio organizzata dall’azienda ULSS. Per scegliere il medico di fiducia, il cittadino deve recarsi presso l’ASL di residenza munito di tessera sanitaria e individuare il nominativo in una lista di medici di zona disponibili. Ciascun medico di base può prendere in carico al massimo 1.000 assistiti circa, ad eccezione di quelli che, prima dell’entrata in vigore della legge che stabiliva un tetto massimo, disponevano di un numero di scelte più ampio e di quelli professionalmente più anziani. La scelta del medico di fiducia per i cittadini residenti ha validità di un anno ed è automaticamente rinnovata alla scadenza se non intervengono variazioni. Per i cittadini non residenti ha validità variabile da un minimo di tre mesi fino ad un massimo di un anno ed è prorogabile.

Il medico di medicina generale (il cosiddetto medico di famiglia) è il professionista che, nell’ambito dei servizi garantiti dal Sistema Sanitario Nazionale, ha la responsabilità della tutela del proprio assistito per il quale svolge attività finalizzate alla diagnosi, alla cura, alla riabilitazione, alla prevenzione e all’educazione sanitaria.

L’assistito esercita il suo diritto di scelta individuando il proprio medico tra quelli della sua zona che hanno ancora posti disponibili. ll numero massimo di iscritti per singolo medico non può superare, infatti, i 1500 assistiti che rientrano nella fascia di età che va dai 14 anni in su. I bambini dai 6 ai 14 anni possono essere iscritti indifferentemente a un pediatra o a un medico di medicina generale.

Importante per la preferenza possono essere l’ubicazione dello studio medico, più o meno vicino al luogo del domicilio, della residenza o, se si preferisce, del lavoro, la facilità a raggiungerlo con mezzi pubblici o propri, gli orari di ricevimento e di visita più vicini alle proprie esigenze. Possono esseri parametri per una scelta consapevole anche la disponibilità del dottore a recarsi a casa dell’assistito qualora quest’ultimo non possa recarsi personalmente in studio per motivi di salute, la presenza o meno di una segretaria che possa fornirci informazioni anche telefoniche circa la reperibilità del medico, la disponibilità di posti per il parcheggio nelle vicinanze dello studio medico.

I cittadini che per motivi vari devono soggiornare per un periodo maggiore di tre mesi in un’altra regione o in un territorio di un’altra azienda sanitaria, possono scegliere di fare richiesta di un medico curante provvisorio nel luogo del domicilio. L’iscrizione temporanea ha durata non superiore ad un anno ed è rinnovabile. E’ comunque garantita l’assistenza medica ai cittadini che trovandosi fuori dal proprio comune di residenza necessitano di assistenza da parte di un medico di base. In questo caso il costo della visita, fissato secondo le tariffe onnicomprensive nazionali, è a carico dell’assistito. Tale importo, tuttavia, può essere rimborsato dall’azienda sanitaria di appartenenza ai cittadini ultrasessantenni, ai minori di 12 anni, ai soggetti portatori di handicap con invalidità superiore all’80%.

Nel caso di trasferimento di residenza in un comune appartenente alla stessa azienda sanitaria, l’assistito può scegliere di mantenere lo stesso medico curante, ma ne deve informare il proprio distretto. Le operazioni di iscrizione, scelta e revoca del medico di base sono effettuate presso le sedi dei distretti sanitari.

Scegliere il medico di base

La scelta del medico di famiglia avviene contemporaneamente all'iscrizione al Servizio sanitario nazionale. Per iscriversi negli elenchi delle Asl è indispensabile avere la residenza.

Iscriversi agli elenchi della Asl

Per iscriversi alla Asl è necessario presentarsi presso gli uffici con un documento valido. La rosa dei medici e dei pediatri fra cui il cittadino può scegliere è limitata a quelli che lavorano nello stesso ambito territoriale in cui risiede. La scelta del medico ha validità annuale e si rinnova tacitamente. Se viene meno il rapporto di fiducia è possibile cambiare medico tutte le volte che lo si ritiene necessario recandosi negli uffici della azienda sanitaria e scegliendo un altro medico di fiducia.

Cos'è la scelta in deroga

Il cittadino che vuole iscriversi negli elenchi di un medico di medicina generale o di un pediatra che lavora in un ambito territoriale diverso da quello della sua residenza lo può fare, ma solo dopo la presentazione di specifica domanda di scelta in deroga che sarà valutata da un apposito organismo aziendale.

Cos'è il domicilio sanitario

E' possibile l'iscrizione temporanea (per un periodo non superiore a 3 anni) in una ASL diversa da quella di residenza solo nel caso in cui il cittadino risieda in quel territorio per un periodo superiore ai tre mesi e tale domicilio diverso dalla residenza sia riconducibile a motivi di salute, studio o lavoro. In questo caso è necessario produrre la documentazione che attesti i requisiti necessari ad ottenere il domicilio sanitario (contratto di lavoro, certificazione di frequenza per corsi di studi, certificato per comprovati motivi di salute rilasciato dallo specialista Asl).

Cosa sapere prima di scegliere il medico

Al momento della scelta del medico di fiducia l'ASL dà all'utente alcune importanti informazioni:

  • ubicazione degli studi del medico
  • recapiti telefonici
  • orario degli ambulatori (precisando l'orario riservato agli appuntamenti)
  • un recapito telefonico presso al quale il medico deve essere raggiungibile dalle ore 8.00 alle ore 10.00 dal lunedì al sabato compresi
  • se il medico esercita in forma associata o individuale.
Siti utili: http://www.progetto-sole.it/cercamedico/

Tags: Salute

Jennifer.Zicca
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